| Un'altra intervista atta a risaltare l'operato di una giovane realtà dell'underground nostrano, questa volta tocca ai romani Thunderdome nella persona del loro portavoce Paolo Zinzi introdurci alla scoperta di quel che si cela dietro le tracce che compongono il loro debut demo autointitolato oggetto di recensione da parte nostra non più di qualche settimana fa. La scena heavy metal della capitale è stata sempre una delle più calde per quel che riguarda il pululare di ottime band quasi sempre di caratura internazionale, mi vengono in mente i poliedrici DGM, gli Abscarta o i geniali Shoggot, ed è prorpio da questo prolificare di splendide realtà di ottimo livello che i nostri Thunderdome cercano emergere e di tirarsi fuori, grazie ad una manciate di song tutte ottimamente strutturate che puntano maggiormente su un versante symphonic/power metal di stampo melodico richiamndo alla memoria le gesta di celebri act italici come Skylark, Projecto e Shadows of Steel, paragoni resi maggiormente credibili grazie anche un songwriting ricco di spunti interessanti in cui convivono unitamente tutte queste influenze. Ma lasciamo pure la parola al nostro amico Paolo che si è mostrato tanto loquace con noi tanto quanto sia abile con la sua chitarra perciò... Ciao Paolo, innanzitutto grazie per la grande disponibilità e per il tempo prezioso che ci stai volendo dedicare, vuoi presentare in maniera più delineata la storia dei tuoi Thunderdome, presentando di volta in volta anche i membri della band?
Ciao Beppe, è un piacere rispondere alle tue domande! Per prima cosa vado a presentare i membri del gruppo:
Patrizio Izzo (voce), Paolo Zinzi (chitarra), Daniele (Jad) Siscaro (chitarra e cori), Sandro Manicone (tastiere e cori)
Marco Avallone (basso), Daniele Flammini (batteria)
Come ogni cosa ci vuole impegno e pazienza per portarla avanti, e questo vale anche per un gruppo musicale. I 2 membri originali dei Thunderdome siamo io (Paolo) e Daniele F. tutti gli altri componenti sono si sono avvicendati negli anni. La vera passione per la musica non è facile da trovare nelle persone, comporta molti sacrifici e molto tempo, e le altre persone che suonavano con noi evidentemente non avevano questa voglia di combattere per creare qualcosa di proprio. Il primo ad essere sostituito è stato il bassista; siamo stati molto fortunati a trovare Marco subito dopo, e devo dire che è stata anche una piacevole sorpresa. Successivamente è stata la volta del cantante che abbiamo conosciuto ad una serata dove cantava con un gruppo cover hard rock romano, i “Balance”, e anche qui per nostra fortuna siamo riusciti a trovare non solo un portentoso cantante, ma anche un caro amico nel nostro gruppo. Molto più problematica è stata la ricerca del secondo chitarrista! Ne abbiamo cambiati molti. Nessuno, alla fine, era adatto al nostro gruppo, ma per sua sfortuna, non certo nostra, il jad era appena rimasto orfano del suo gruppo, i “Cassandra”, e abbiamo deciso di dargli una chance . Sandro è entrato nel gruppo in maniera un’pò particolare, è un caro amico di Patrizio e a noi serviva qualcuno che facesse le seconde voci dal vivo, quindi alla fine abbiamo unito la sua bellissima voce al suo grande stile di tastiera, e sono nati i Thunderdome!
Dalla formazione definitiva ad ora, abbiamo passato il tempo provando in sala per affinare la coesione tra i membri della band e scrivendo, nel mentre, parecchi pezzi: molti tuttora incompiuti, altri gia scritti ma mai provati, altri che proveremo e altri che stiamo gia provando. Una cosa è sicura, ogni pezzo è un’ esperienza nuova! Vogliamo sempre cambiare qualcosa cercando di rimanere sempre gli stessi, tendenti sempre all’innovazione, cercando nuove strutture, tempi o metriche, alimentando di conseguenza sfide su sfide che ci invogliano ad andare avanti in questa avventura che, speriamo, non finisca mai!
Che significato dobbiamo attribuire al monicker della band, e perchè avete deciso di presentare il vostro primo lavoro facendo uso di un'artwork minimalista e, a prima vista, alquanto insignificante? Se volevate essere valutati solo per le vostre capacità musicali, mi sembra un'ottima scelta, ma non credi che anche l'occhio vuole la sua parte?
Come ogni cosa di questa demo… abbiamo imparato e studiato per farla da soli.
Anche la copertina l’abbiamo realizzata noi, cercando di sfruttare al meglio photoshop. Per te come per altre persone questa copertina risulta minimalista, ma per noi, che di meglio non potevamo fare, va bene… purtroppo non tutte le cose vengono bene e direi… meglio copertina brutta e minimalista ma buone canzoni e non il contrario… è tutta, alla fine, una questione di soldi,o si hanno, o si va avanti con solo la propria voglia.
Dunque i Thunderdome sono la prima band per tutti i componenti, o in passato qualcuno di voi aveva fatto parte di qualche altra formazione musicale?
Per nessuno di noi è il primo gruppo d’origine, ognuno ha avuto almeno 2 o 3 esperienze prima dei Thunderdome.
Tralasciando gli svariati gruppi cover che ognuno di noi ha avuto durante il suo cammino musicale, ti vado ad elencare i gruppi di musica originale a cui ognuno di noi ha preso parte: Sandro ha suonato per i Lord Brummell, per i Pavic e True Hearts, Patrizio ha suonato per i True Hearts, Paolo ha suonato per i Coemiteria, Jad ha suonato per i Cassandra, Daniele ha suonato per ì Coemiteria e My Sixth Shadows, Marco ha suonato Red Alert Funk
A livello puramente musicale, il vostro lavoro si muove su coordinate symphonic/power metal di stampo prettamente italico che richiamano influenze di band come Skylark, Shadows of Steel e Projecto, sei d'accordo con questi accostamenti, e a grandi linee, quali sono le band che vi hanno influenzato durante la stesura dei vostri brani?
Purtroppo non conosco queste band, ti posso dire che quello che scriviamo ci viene spontaneo.
Le bands che ci hanno maggiormente influenzato sono state: Iron Maiden, Megadeath, Europe,, Bon Jovi, Racer x, Blind Guardian, Malmsteen e altre…. Tante altre….
A livello chitarristico ho favorevolmente notato un buon lavoro sia tuo che di Jad, il livello è già buono, ma credo fortemente che la perizia tecnica, così come la malizia compositiva, si affineranno nel tempo, quindi pensi realmente di poterti ritenere ampiamente soddisfatto del prodotto finale di ”Thunderdome” o col senno di poi pensi che qualcosa sarebbe potuta venire meglio?
Una canzone non è mai finita del tutto come un musicista non smette mai di imparare… ti posso dire gia che il solo di "Crawl To Me" è leggermente cambiato… poche note nel momento del controcanto con la tastiera… quindi col senno di poi forse sarebbe venuto meglio… ma ragionando così non sarebbe mai uscito nessun disco di nessun gruppo. Come ti ho detto le canzoni sono sempre in continua evoluzione quindi può capitare che dal vivo vengono introdotte variazioni unendo pezzi nostri a cover reinterpretate in stile Thunderdome, o improvvisando all’inizio delle nostre canzoni.
Come mi hai più volte ribadito nelle nostre prime e-mail, avete curato voi stessi la produzione finale del vostro demo, quindi avete fatto come si dice in questi casi ?di necessità virtù?, o siete completamente consapevoli delle vostre capacità?
Necessità virtù…. Sia io che Sandro abbiamo studiato il manuale del cubase.. Ben 500 pagine… mi sembrava di preparare un esame all’università… ed il risultato è quello che tu hai sentito… come prima volta … non è andata male….Una produzione superiore avrebbe comportato un dispendio maggiore di denaro, quando in realtà l’obiettivo di questo demo era di far conoscere la nostra musica e vedere la reazione della gente.
Molti recensori ci hanno fatto notare questa cosa, alle volte mettendola in primo piano rispetto ai pezzi, ma siamo convinti che come primo demo vada più che bene.
Chi è il principale compositore all'interno della band? Chi ha l'onore o l'onere di apportare i primi input durante la stesura di un brano dei Thunderdome?
Normalmente io porto lo scheletro o parte di esso… il primo a metterci le mani o a darmi consigli per andare avanti è Daniele (batteria) aiutandomi a delineare bene i passaggi della chitarra… poi la canzone si porta in sala ed ognuno arrangia le melodie del proprio strumento per il pezzo e questo vale per il demo che tu hai sentito e forse per tutto il demo che stiamo facendo. Da qualche mese è entrato a far parte della stesura delle canzoni anche Jad.
Altra classica domanda, che genere di sentimenti vi sentite di comunicare con la vostra musica? Quali sono i messaggi legati alle liriche delle vostre canzoni?
Ogni canzone rappresenta lo stato d’animo di chi la scrive. Per esempio Born From The Dark è una canzone che parla di vendetta, eravamo un po’ arrabbiati con il mondo, non riuscivamo a trovare una formazione vera, e abbiamo scelto come tema, invece di parlare dei nostri problemi in prima persona, un video gioco “Soul Reaver” che parla appunto di vendetta, descrivendo la storia del personaggio che cova risentimenti nei confronti del suo ex comandante.
Quali sono state le difficoltà oggettive a cui avete dovuto fare fronte per realizzare concretamente il vostro primo demo cd?
La prima è stata imparare ad usare il cubase. La seconda imparare a registrare, suonare dal vivo è una cosa… registrare è un’altra .. La terza fare un buon mix e un buon master, e non ti dico quante versioni abbiamo di mix e master.. Ma la difficoltà maggiore è stata la batteria: registrare nelle sale è molto costoso e se non si ha un gran fonico il risultato può essere in ogni modo scadente. Noi abbiamo ovviato a questo problema servendoci della V Drum della Roland, una batteria elettronica (NB non un plug-in del pc ma una batteria vera con segnale elettronico invece che acustico) prestataci da un nostro amico.
Leggendo la vostra bio, ho notato che avete speso ben due anni per la stesura di un lotto di ben quindici brani, da cosa nasce questa voglia di cimentarsi nella composizione di materiale di propria fattura, piuttosto che il dedicarsi ad un repertorio basato anche sull'utilizzo di cover di brani di band più famose?
Pensa che la prima volta che siamo entrati in sala abbiamo fatto subito un pezzo nostro… ora dopo anni ogni tanto ci divertiamo a fare cover … come qualche pezzo dei Bon Jovi, di Malmsteen.. o dei Guns'n'Roses.
Penso che sia semplicemente la voglia di creare.. di sentire e di vedere l’effetto della nostra creatività e della nostra voglia di non essere un gruppo tra tanti!
Quindi, a livello puramente stilistico, i brani già arrangiati seguiranno i solchi tracciati da “Born from the dark” e “Crawl to me”, o dobbiamo aspettarci dei cambiamenti sostanziali?
Tra le altre canzoni del nostro repertorio ve ne sono alcune che seguono la strada di Born From The Dark e Crawl To Me, altre di concezione più tecnica con arrangiamenti più complessi, ed altre in stile Just A Dream quindi con il concetto della ballad ma con passaggi un pò più duri.
La scena classic metal romana è stata da sempre una fucina inesauribile di ottime band, senza stare a nominare tutti, volevo solo sapere se avete dei rapporti d’amicizia che vi legano a qualche band in particolare, ci si aiuta fra formazioni underground, oppure come spesso succede qui da noi, esiste una certa rivalità?
Noi stiamo esplorando da poco l’underground romano e ti posso dire che i gruppi sono molti, 2 ci piacevano molto e tutti e 2 si sono sciolti… gli Anthelion e i Cassandra in cui militava anche Jad.. C’è molta rivalità…. Forse anche troppa..
Ok, prima di chiudere volevo sapere qual'è la situazione concernente l'aspetto live dei Thunderdome? Avete la possibilità di esibirvi spesso dal vivo?
La situazione live non è delle migliori…purtroppo i locali preferiscono far suonare gruppi cover che portano gente e soldi piuttosto che gruppi originali… comunque ci stiamo lavorando, abbiamo preso contatti con dei locali di milano…. Per ora le uniche date sicure sono il 21 giugno ed il 21 settembre dell’anno prossimo alla festa della musica a Senigallia.
Siamo realmente alla fine, vuoi fare un saluto particolare ai nostri lettori in romano?
Aho! Bella regà!!
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