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| Abydos
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genere: Prog Metal
anno di pubblicazione: 2004
etichetta: Inside Out
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voto: 8 |
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| Abydos
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line up: Andy Kuntz - vocals
Stefan Glass - guitar, keyboards
Michael Krauss - guitar, keyboards
Andreas Lill - drums
site: www.defendersofsteel.net
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L'ultimo album della prog metal band tedesca Vanden Plas è stato pubblicato più o meno tre anni fa, escludendo il live album...
Le voci che vedevano la band all' opera su un concept album incentrato sul Conte di Monteristo sono state confermate, ma nel frattempo il singer Andy Kuntz non se ne è stato con le mani in mano e si è concentrato nella composizione del suo piu' volte annunciato solo album.
Un album questo "Abydos" che lo stesso Kuntz ha scritto durante un periodo particolare della sua vita, un periodo che ha toccato il suo doloroso culmine con la perdita del padre.
Un dolore immenso che ovviamente ha infuito in maniera considerevole sulla stesura dell' album.
Forte della sua esperienza in musical teatrali come "Evita", "Jesus Christ Superstar" e "Rocky Horror Picture Show", Andy ha saputo fondere questo suo bagaglio culturale con l'esperienza maturata nei Vanden Plas.
Il risultato è questo Abydos, (monicker preso dalla mitolgia egiziana) un platter indirizzato verso forme più ampie e classichegianti del rock progressivo.
Le tastiere hanno un ruolo predominante e le chitarre sono qui utilizzate in modo molto melodico, senza mai pero' pre-dominare sul sound complessivo del disco.
Non aspettatevi parti troppo complicate o pattern ritmici piuttosto complessi...
Immaginate i Vanden Plas piu' melodici, uniteli agli arrangiamenti pomposi tipici dei Queen, con l' aggiunta di un po' di arrangiamenti tipici del prog rock inglese, e di bands come IQ e Marillion, ma anche Pink Floyd...
Ecco che vi siete fatti una idea di come suona questo Abydos...
Tutto si chiarisce già con l'opener "You Broke The Sun": dopo una prima parte molto melodica, incentrata su melodie vocali, chitarre e pianoforte acustiche l'atmosfera si fa più heavy, con partiture ritmiche più intricate ed un pregevolissimo guitar solo.
Con il trittico "Silence", "Coppermoon (The Other Side)" ed "Hyperion Sunset" si torna nel prog-metal più canonico, molto vicino a quanto ascoltato da Kuntz con i Vanden Plas, ne piu' ne meno.
Sonorità elettroniche fanno capolino nella melodica "God's Driftwood", mentre atmosfere classicheggianti si ascoltano nella dolce ballad "Far Away From Heaven".
A chiudere l'album troviamo le due perle "Wildfloweresky" e soprattutto la suite conclusiva "A Boy Named Fly", che racchiudono al loro interno la summa di quanto ascoltato in questo Abydos, ossia melodia, passione e fantasia musicale.
E' difficile, oggi come oggi trovare dei lavori originali e personali in un ambito cosi' inflazionato come quello prog metal, per fortuna ci sono ancora artisti come Andy Kuntz in grado di fare la differenza...
Adesso non ci resta che aspettare il nuovo Vanden Plas sperando che riesca comunque ad essere quanto meno sugli stessi livelli di questo Abydos, un traguardo a mio avviso gia' di per se' piu' che considerevole!
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