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| Wings Of Innocence
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genere: Heavy Rock
anno di pubblicazione: 2005
etichetta: Self Produced
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voto: 7.5 |
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| Azrael's Bane
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line up: Trey Gadler - vocals
Jeff Clinton - guitar
Brent Marches - bass
Cluck Mc Fadden - guitar
Donny Bragg - drums
site: www.azraelsbane.com
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"High class Melodic Metal"!!!
Che classe ragazzi...
Già, ecco quà un'altro pezzo da novanta proveniente ancora una volta dall'undergound metal scene degli states. Si, gli Azrael's Bane, questo il monicker della band in questione, sono proiettati verso i lidi alti dello star sistem americano, sempre che ne esisti ancora uno, ed il loro album di debutto "Wings of the innocence" lo stà prorpio a testimoniare. "Furious power metal from Texas", ecco come mi erano stati presentati i nostri da un mio caro amico americano, definizione che, a pensarci bene, non gli si addice proprio appieno, infatti, le dodici tracce incluse in quest'ottimo debutto, sono imperniate attorno ad un mix sapiente di sonorità fra loro molto eterogenee, spazioando dal classic metal di tipico stampo americano, all'hard rock a stelle e strisce, sino ad arrivare a lambire lidi molto più progressive metal, fra rimandi a band del calibro di Q5, Lillian Axe, Queensryche e Fates Warning in parte. Come ben evidenziato dallo splendido press kit che accompagna questo disco, gli Azrael's Bane si formano in quel di Hudson, raggruppando un numero di musicisti, tutti tecnicamente molto validi e provenienti da passate esperienze musicali, il cui unico desiderio è quello di riuscire a creare un proprio trade mark che al tempo stesso conglobasse la passione per l'hard'n'heavy degli anni ottanta, con le sonorità musicalmente evolute delle nuove leve metalliche, cercando di creare uno stile unico in cui la band si potesse riconoscere totalmente, e ad ascoltare queste dodici tracce, credo che i cinque ci siano veramente riusciti.
Prodotto dal buon Gregg Gill (già al lavoro sui dischi di Distant Thunder e Seven Witchs, NdBeppe), "Wings of the innocence" ha tutti i pregi, ed anche qualche diffettuccio, degli album di debutto, unendo la freschezza di un songwriting maschio, una preparazione tecnico/strumentistica veramente dei piani alti, ed un vocalist di razza degno erede del miglior Don Dokken d'annata!!!
Dopo una partenza in sordina con le mediocri "Shine" ed "Innocence" entrambi buoni esempi di hard rock potente ma pue sempre edulocrato sulla scia di Skid Row e White Lion, l'album esplode letteralemnte in tutta la sua potenza deflagrante, grazie al classic metal venato da lievi partiture progressive che porta impresso il marchio della band del magico Geoff Tate, fra chitarre armonizzate, atmosfere oscure e penetranti, mentre l'infuocato up tempo "Chasing memory" si distingue per il suo incedere forsennato e gli high tech vocals di un Trey Gadler davvero in stato di grazia!!!! Le atmosfere vengono smorzate con il classico lento "Folish pride", una ballad molto atmosferica sulla scia dei migliori Bonjovi/Ratt, intensa, profonda ma maledettamente "radiofonica", mentre se "Saving Grace", "Waiting" e "Mercy" riportano in auge ancora una volta il sound heavy rock dei migliori Leatherwolf/Fifth Angel, il techno power metal dell'intensa "Psycho Sereneda" porta alto il vessillo dell'US metal school di Metal Church e Savatage!!!
Ninete di trascendentale dunque, anche a dir la verità, questi Azrael's Bane sanno veramente il fatto loro, quindi detto che l'album è totalmente autoprodotto, ma che lo si trova con facilità anche dalle nostre parti, non mi rimane che ribadire ancora una volta l'ottimo stato di grazia in cui versa questa new comer band, pronta al salto di qualità, sempre che qualche label si accorga pienamente delle capacita di questo formidabile ensamble naturalmente!!!
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