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Back For Revenge
genere: Heavy Metal
anno di pubblicazione: 2005
etichetta: Self Released
voto: 7
Castle Well  

line up:
Christoph Niksch - vocals, keyboards
Frank Schrange - guitars
Christoph Klomann - bass
Thomas Niksch - drums
site: www.castelwell.de
Quelli della vecchia guardia!!! Quante volte avete sentito questa frase, magari usata anche a sproposito, atta ad indicare gli irresistibili difensori della fede metallica, tutti quei brutti ceffi sopra gli "anta" pronti ancora una volta a rimettersi, e a rimetterci, sempre e comunque in gioco, pronti a tutto pur di promulgare a gran voce il verbo del vero metallo? Beh, se la vecchia guardia essiste ancora, gran parte del merito va anche a band come i tenaci Castle Well, tenaci già, anche perchè quale miglior aggettivo si può utilizzare per descrivere una band in azione da ben venti anni, e con la stessa line up che, infischiandosene delle mode e delle leggi di mercato, è riuscita ad arrivare fino a noi e che, dopo ben sette demo e ben due album totalemente autoprodotti, si trova ancora in prima linea nell'ennesimo tentativo di buttarsi fuori dalla mischia e raccogliere finalmente i frutti di un lungimirante successo di massa? Una vera istituzione, un modello da seguire per tutti quei giovani che nella musica pesante cercano il vero significato, ovvero quello di perseguire i propri fini basandosi quasi esclusivamente sulle proprie forze, una band che, grazie soprattutto ad una manciata di metal song abili a mescolare in un'unico contesto sonoro tutto il meglio dell'heavy sound ottantiano a partire dalle cavalcate maideniane, alle chitarre sincrone stile Running Wild, alle partiture heavy rock di Riot ed Armored Saint, riesce a lasciare sempre e comunque il segno.
Dodici brani encomiabili sotto goni punto di vista, da quello compositivo, a quello lirico, un concept che si snoda su una storia ambientata nel medio evo, alla produzione piuttosto peculiare in cui ogni strumento riesce a distinguersi dall'altro, e a infondere la giusta carica ad episodi avvincenti come la pulsante "Water of life" caratterizzata da chitarre gemelle "medievalegianti" sullo stile degli Slough Feg e dei Brocas Helm, l'up tempo "Witches must burn", figlia putativa del teutonic sound di matrice Rock n'Rolf, o dell'epic metal cadenzato di "Victory" che inalza particolarmente il feeling ottantiano della band teutonica. Ma non è tutto, anche perchè se l'autocelebrativa "Castle Well" si apre su atmosfere smorzate e darkeggianti, per poi esplodere attorno al bridge in tutta la sua frogorosa potenza metallica, "Back for Revenge" s'abbevera alla fonte magmatica delle zucche amburghesi, chorus perfetto e incipit davvero irresistibile, mentre la lunga "Tonight", quasi nove minuti di durata, è un pout pourì di melodic classic metal ed heavy rock non distante da quanto proposto dai mitici Heaven's Gate nel loro capolavoro "Hell fo Sale".
Una band da supportare assolutamente, e non solo perchè mette in atto una perseveranza sonora davvero impressionante, dunque se siete amanti del buon vecchio e sano classic metal, non dovreste farvi sfuggire questa ottima release, fidatevi...

       
by: Beppe Diana
 

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