Nameless Crime
Law And Persecution

Parto travagliato questo secondo contraddittorio “ ...
Infinity
Son Of Infinite

In Italia ormai quasi nessuno crede più nel power ...
Wild Steel
Wild Steel

Erano un paio di anni che non sentivo un album di ...
Damien Thorne
Wrath Of Darkness

Eccolo qui il disco "fantasma" dei mitici Damien T ...
Wonderland
Follow Me

L'atteso ritorno sulle scene dei nostrani Wonderla ...
   
 

 

 
commenta questa recensione
defenders review:
defenders demo:
defenders classics:
defenders interview:
21/01/2004
defenders report:
defenders news:
ascolta:
Follow Me
genere: Power Metal Melodico
anno di pubblicazione: 2006
etichetta: Rising Symphony
voto: 7.5
Wonderland  

line up:
Frank Andiver - drums (ex-Labyrinth (Ita), Anger (Ita))
Alexx Hall - Vocals
Giaime - Guitar
Andrea ``Tower`` Torricini - Bass (Vision Divine)
Vic Mazzoni - Guitar (Projecto)

site: www.risingsymphony.com
L'atteso ritorno sulle scene dei nostrani Wonderland rappresenta senza dubbio uno degli eventi centrale della scena power europea del'appena iniziato 2006. Il quarto lavoro in studio della band si intitola "Follow me" e si presenta come il disco più vario e maturo mai partorito dalla band di Frank Andiver. I Wonderland sono maturati e hanno trovato la loro direzione artistica consolidando un sound ormai identificabile in pochi secondi e assolutamente personale.

I Wonderland sono stati massacrati da più parti, specie in patria, per aver ridisegnato con coraggio i canoni di un genere assolutamente saturo come il power metal di concezione italiana. Rifiutando di amalgamarsi al trade mark imperante in Italia alla fine degli anni novanta i nostri hanno preferito guardare avanti e intraprendere un discorso artistico nuovo, inedito. Il sound dei Wonderland è elegante, raffinato, capace di soddisfare sia gli amanti della melodia che quelli del power moderno e ambizioso. Il taglio dei pezzi, come sempre composti in buona parte da Frank Andiver, è raffinatissimo, le melodie fruibili ma mai eccessivamente easy nascondono spesso un'anima minore e malinconica. Un grosso lavoro è stato fatto anche sotto il profilo tecnico per appesantire sia le chitarre che la sezione ritmica, certo i Wonderland non sono i ManOwaR, ma il nuovo "Follow me" appare decisamente più incisivo dei suoi predecessori. L'ottimo Alexx Hall con la sua timbrica inconfondibile si conferma una vera bandiera per la band tricolore, si tratta di un singer molto preparato che ha saputo adattare bene il suo stile pulito all'ensamble del gruppo. I pezzi sono ben assortiti, si passa tra composizioni veloci, facilmente assimilabili, e brani molto ambiziosi che in qualche caso sfociano nel prog melodico. "Follow me" in Giappone, grazie ad un'uscita anticipata di diversi mesi, si è rivealto un grande successo e ha riscosso consensi unanimi da parte della scena locale.

L'opener "Last Time My Memory" è un brano magnifico, il power metal fluido e dinamico del gruppo nasconde un'anima ambiziosa e minore davvero emozionante. Gli ottimi refrain vocali della successiva "The Call of The Dawn" sono incentrati su melodie eleganti e curate, qui i Wonderland si rivelano dei veri maestri. Più facile da assimilare ma non meno valida artisticamente "Call My Name" potrebbe essere considerata un singolo perfetto da passare in radio. Eccellente "Eternally" un pezzo maturo, capace di emozionare l'ascoltatore fin dal primo ascolto, posso citare i migliori Royal Hunt tra i possibili paragoni. Eclettica e sperimentale "Raise Your Wings" è uno dei pezzi più personali del disco, la successiva "Winter Silence" si rivela un mid tempo da tratti melodici e coinvolgenti. Dopo la cambievolezza e la rapidità di "No Resurrection" arriva la title track che appare molto elaborata e impegnativa da ascoltare. In questo caso i Wonderland puntano su strutture quasi progressive. La conclusiva "The Promise" è una composizione fluida e frontale che avvolge l'ascoltatore prima dell'outro "Hell and Heaven".

Il cd è arricchito da una magnifica traccia cd rom contenente il video clip del pezzo "Eternally", devo fare i miei più sinceri complimenti alla band perchè un videoclip professionale come questo in Italia non l'avevo mai visto. Un vero mini film, curato nei dettegli, diretto e scritto dall'ottimo Paolo Doppieri, non ha nulla da invidiare ai video che passano i network maggiori. Nel cast compaiono due attori professionisti, Rudi Borsella e Simona Lisi, volti già apparsi su fiction e produzioni televisive recenti.

Ragazzi io vi consiglio caldamente di dare un attento ascolto al nuovo "Follow me", un disco che potrebbe farvi riflettere parecchio sulle reali potenzialità di una ottima band metal del nostro panorama nazionale. Complimenti di cuore veramente e spero che questo disco riceva i responsi che merita pure qui in Italia.

Eugenio Giordano

       
by: Emanuele Gazzellini
 

site under:

Design by - September 2003

Material Copyright © 2003 Defenders of Steel